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ORARIO RICEVIMENTO DEI DOCENTI A.S. 2018-2019 in vigore dal 26 novembre 2018

Si comunica che, in seguito alla variazione dell’orario delle lezioni, i docenti dei licei annessi riceveranno i genitori e/o gli esercenti la potestà genitoriale nei giorni della settimana e nell’orario indicati nell’elenco allegato che sostituisce il precedente.

Le settimane indicate nel calendario sottostante sono rimaste invariate.

Si ricorda, inoltre che la modalità di prenotazione è esclusivamente on line attraverso la specifica funzione del registro elettronico ARGO.

Ricevimenti Antimeridiani
Mese Settimana
  dal al
Novembre 12 16
  26 30
Dicembre 10 14
Gennaio 7 11
  21 25
Febbraio 11 15
  25 01-mar
Marzo 11 15
  25 29
Aprile 8 12
Maggio 6 10
Ricevimenti Pomeridiani 
12 Dicembre 2018 Classi Liceo Scientifico Liceo Classico dalle 15:30 alle 18:30 
13 Dicembre 2018 Classi Liceo Linguistico Liceo Musicale
10 Aprile 2019 Classi Liceo Scientifico Liceo Classico dalle 15:30 alle 18:30 
11 Aprile 2019 Classi Liceo Linguistico
LICEO MUSICALE
n Cognome Nome Giorno Orario
i Amenioso Eloise Venerdì 16:20-17:20
2 Amodio Nicola Lunedì 14:00 15:00
3 Annesi Maria Grazia Lunedì 13:20- 14:20
4 Barbanente Carlo Giovedì 10:00-11:00
5 Bellomo Claudia Lunedì 10:00- 11:00
6 Bonerba Vincenza Lunedì 11:00-12:00
7 Brandonisio Rosa Teresa Giovedì 09:00-10:00
8 Brandonisio Francesca Mercoledì 17:20-18:20
9 Buono Maria Cristina Giovedì 13:20-14:20
10 Buonsanti Angela Martedì 09:00-10:00
11 Calò Chiara Martedì 09:00- 10:00
12 Camicia Giuseppe Venerdì 13:20-14:20
13 Cammarota Stefania Martedì 09:00-10:00
14 Cannai ire Annamaria Martedì 11:00-12:00
15 Caroli Vitantonio Venerdì 11:00-12:00
16 Carone Donatella Venerdì 11:00-12:00
17 Casamassima Giuseppe Lunedì 15:20-17:20
18 Cascione Paola Lunedì 10:00-11:00
19 Cascione Anna Giovedì 10:00- 11:00
20 Cassano Francesco Venerdì 13:20- 14:20
21 Castello Angelica Venerdì 10:00-10:30
22 Celone Vincenzo Mercoledì 12:00-13:00
23 Crudele Isabella Lunedì 10:00-11:00
24 D’Alessandro Mariantonietta Venerdì 16:20-17:20
25 D'Adamo Annalisa Mercoledì 10:00-11:00
26 Damato Domenica Giovedì 13:20-14:20
27 De Cia Rocco Venerdì 10:00- 11:00
28 De Iaco Maria Paola Martedì 09:00- 10:00
29 De Mattia Daniela Venerdì 11:00-12:00
30 Del Sole Stefano Lunedì 10:00- 1 1:00
31 Dezio Annamaria Mercoledì 11:00-12:00
32 D'Erasmo Elisabetta Martedì 10:00-11:00
33 Di Capua Maria Venerdì 10:00- 11:00
34 Di Pinto Giuseppe Martedì 11:00-12:00
35 Di Santo Daniela Venerdì 10:00-11:00
36 Dimundo Rosa Mercoledì 09:00- 10:00
37 Epifania Giovanna Martedì 10:00-11:00
38 Fago Fabiana Mercoledì 09:00-10:00
39 Fanelli Vincenzo Martedì 16:20-17:20
40 Ferrara Giorgia Mercoledì 11:00-12:00
41 Frate Olga Venerdì 10:00-11:00
42 Garofalo Lidia Lunedì 11:00-12:00
43 Gialluisi Simona Mercoledì 17:20-18:20
44 Giannelli Maria Teresa Lunedì 10:00-11:00
45 Gianni trapani Dominique Lunedì 10:00- 11:00
46 Giove Rosanna Martedì 17:20- 18:20
47 Grittani Teresa Lunedì 16:20-17:20
48 Lanza Marcello Lunedì 09:00- 10:00
49 Lasorella Monica Lunedì 11:00-12:00
50 Loiacono Francesco Giovedì 17:20-18:20
51 Lombardi Scolastica Martedì 10:00-11:00
52 Losito Andrea Lunedì 10:00-11:00
53 Lospalluti Leonardo Venerdì 13:20-14:20
54 Lozupone Vito Michele Giovedì 13:20-14:20
55 Lunanova Francesca Mercoledì 11:00-12:00
56 Macina Cristina Mercoledì 11:00-12:00
57 Mancino Floriana Lunedì 09:00- 10:00
58 Minoia Tiziana Mercoledì 10:30-11:30
59 Miolla Antonia Lunedì 12:00-13:00
60 Modugno Vincenzo Lunedì 10:00- 11:00
61 Monteleone Maria Martedì 12:00-13:00
62 Montemurro Maria Rosaria Giovedì 10:00-11:00
63 Oliva Giovanna Giovedì 14:00-15:00
64 Paiotta Giuseppina Martedì 11:00-12:00
65 Palumbo Angelo D. Mercoledì 10:00-11:00
66 Papapicco Anna Lunedì 09:00-10:00
67 Perrone Antonio Martedì 10:00-11:00
68 Perrone Valeria Venerdì 13:00- 14:00
69 Pesce Anna Rosalia Mercoledì 09:00- 10:00
70 Piscitelli Tiziana Anna Martedì 10:00-11:00
71 Plantamura Mariacristina Venerdì 09:00- 10:00
72 Pofi Sara Venerdì 10:00-11:00
73 Portoghese Antonia Giovedì 10:00-11:00
74 Posa Giovanni Saverio Martedì 11:00- 12:00
75 Puntillo Nicola Martedì 16:20-17:20
76 Quaranta Giovanni Mercoledì 17:20-18:20
77 Ragni Vittoria Giovedì 10:00-11:00
78 Rella Giuseppe Lunedì 09:00- 10:00
79 Resta Teresa Martedì 08:00-09:00
80 Righetti Flavia Giovedì 10:00-11:00
81 Romano Piera Mercoledì 11:00-12:00
82 Romei Settimio Antonio Martedì 11:00-12:00
83 Sala Tiziana Venerdì 11:00- 12:00
84 Saponari Maria Stella Venerdì 10:00-11:00
85 Sciar ra Teresa Maria Lunedì 09:00- 10:00
86 Scodi tti Francesco Venerdì 16:20- 17:20
87 Speziga Augusta Venerdì 10:00-11:00
88 Terenzio Davide Mercoledì 15:20-16: 20
89 Troccoli Chiara Mercoledì 11:00-12:00
90 Ungari Frances vedere registro elettronico
91 Ventura Michele Martedì 10:00-11:00
92 Zichella Luana Venerdì 10:00-11:00
argo genitori   Argo docenti

l'adattamento del Calendario Scolastico per l'anno scolastico 2018/2019 secondo quanto di seguito riportato:
- Martedì 17 settembre 2018 - inizio delle lezioni
- Martedì 12 giugno 2019 - termine lezioni
Le attività didattiche saranno sospese nei seguenti giorni:

01 novembre 2018 Tutti i santi Festività nazionale
2-3 novembre 2018 Ponte Calendario regionale
08 dicembre 2018 Immacolata Concezione Festività nazionale
dal 24 dicembre 2018 al 05 gennaio 2019 Vacanze natalizie Calendario regionale
4 e 5 marzo 2019 Carnevale Calendario regionale
dal 18 aprile al 26 aprile 2019 Vacanze pasquali e ponte 25 aprile Calendario regionale
01 maggio 2019 Festa del lavoro Festività nazionale
08 maggio 2019 Festa 5. Patrono Calendario regionale
02 giugno 2018 Festa della Repubblica Festività nazionale

Iscrizione alle classi prime delle scuole annesse al convitto

Ai sensi dell'articolo 7, comma 28, del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella legge 7 agosto 2012, n.135, le iscrizioni sono effettuate on line per tutte le classi iniziali della scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado statali.

  • Le domande di iscrizione on line possono essere presentate dalle ore 8:00 del 7 gennaio 2019 alle ore 20:00 del 31 gennaio 2019.
  • La fase della registrazione sul sito web iscrizioni.istruzione.it. può essere avviata dalle ore 9:00 del 27 dicembre 2018.

I genitori/esercenti la responsabilità genitoriale/affidatari/tutori (di seguito, per brevità, genitori) accedono al servizio "Iscrizioni on line", disponibile sul portale del MIUR (www.istruzione.it) utilizzando le credenziali fomite tramite la registrazione.

Coloro che sono in possesso di un’identità digitale (SPID) possono accedere al servizio utilizzando le credenziali del proprio gestore.

All’atto dell’iscrizione alle classi prime, i genitori

  • - rendono all’istituzione scolastica le informazioni essenziali relative all'alunno/studente per il quale è richiesta l'iscrizione (codice fiscale, nome e cognome, data di nascita, residenza, etc.);
  • - esprimono le loro preferenze in merito all'offerta formativa proposta dalla (indirizzi particolari, insegnamento della religione cattolica…);
  • - iscrivono i figli al Semiconvitto, che è obbligatorio per l’iscrizione alle prime classi della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I Grado, è facoltativo invece per l’iscrizione ai Licei.

L’iscrizione al Semiconvitto viene effettuata attraverso una apposita sezione della domanda on line e attraverso il modulo cartaceo apposito che può essere scaricato dal sito della scuola o ritirato in formato cartaceo presso la segreteria del Convitto, presso la sig.ra F. Santacroce, ove deve obbligatoriamente essere consegnato.

L’istituzione scolastica offre un servizio di supporto alle famiglie prive di strumentazione informatica, attivo durante le aperture domenicali comprese tra il 7/01/2019 e il 31/01/2019 o negli orari di servizio del personale amministrativo (sigg. R. D’Agostino e D. Falcicchio).

Si ricorda che il servizio "Iscrizioni on line" permette di presentare una sola domanda di iscrizione per ciascun alunno/studente consentendo, però, ai genitori di indicare anche una seconda o terza scuola cui indirizzare la domanda nel caso in cui la scuola di prima scelta sia impossibilitata ad accogliere tutte le domande di iscrizione pervenute.

Le domande di iscrizione sono accolte entro il limite massimo dei posti complessivamente disponibili nella singola istituzione scolastica, definito in base alle risorse di organico, al numero e alla capienza delle aule, anche in considerazione dei piani di utilizzo degli edifici scolastici predisposti dagli Enti locali competenti.

I genitori, per effettuare l'iscrizione on line:

  • - individuano la scuola d'interesse, anche attraverso il portale "Scuola in Chiaro";
  • - si registrano sul sito www.iscrizioni.istruzione.it inserendo i propri dati, seguendo le indicazioni presenti oppure utilizzando le credenziali relative all’identità digitale (SPID). La funzione di registrazione è attiva a partire dalle ore 9:00 del 27 dicembre 2018;
  • - compilano la domanda in tutte le sue parti, mediante il modulo on line, a partire dalle ore 8:00 del 7 gennaio 2019;
  • - compilano in foramato cartaceo la domanda di iscrizione al Semiconvitto, scaricabile attraverso il sito della scuola o disponibile in formato cartaceo presso la segreteria (sig.ra F. Santacroce)
  • - inviano la domanda d'iscrizione on line alla scuola di destinazione entro le ore 20:00 del 31 gennaio 2019 e consegnano in cartaceo la domanda di iscrizione al Semiconvitto.

Il sistema “Iscrizioni on line” avvisa in tempo reale, a mezzo posta elettronica, dell'avvenuta registrazione o delle variazioni di stato della domanda. I genitori possono seguire l'iter della domanda inoltrata attraverso una funzione web.


Atteso che il modulo di domanda on line recepisce le disposizioni di cui agli articoli 316,337 ter e 337 quater' del codice civile e successive modifiche e integrazioni, la domanda di iscrizione, rientrando nella responsabilità genitoriale, deve essere sempre condivisa da entrambi i genitori. A tal fine, il genitore che compila il modulo di domanda dichiara di avere effettuato la scelta in osservanza delle suddette disposizioni del codice civile, che richiedono il consenso di entrambi i genitori.
Si ricorda che la compilazione del modulo di domanda d'iscrizione avviene ai sensi delle disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”. Pertanto, i dati riportati nel modulo d'iscrizione assumono il valore di dichiarazioni sostitutive di certificazione, rese ai sensi dell'articolo 46 del citato D.P.R. Si rammentano infine le disposizioni di cui agli articoli 75 e 76 del d.P.R. n. 445 del 2000 che, oltre a comportare la decadenza dai benefici, prevedono conseguenze di carattere amministrativo e penale per chi rilasci dichiarazioni non corrispondenti a verità.

ISCRIZIONI ALLA PRIMA CLASSE DELLA SCUOLA PRIMARIA - SEMICONVITTO

Le iscrizioni alla prima classe della Scuola Primaria si effettuano attraverso il sistema “Iscrizioni on line, dalle ore 8:00 del 7 gennaio 2019 alle ore 20:00 del 31 gennaio 2019.

Contestualmente all’iscrizione a scuola i genitori iscriveranno i figli al Semiconvitto, attraverso le specifiche funzioni on line e cartacee previste dall’istituto.

I genitori

  • - iscrivono alla prima classe della scuola primaria i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre 2019;
  • - possono iscrivere i bambini che compiono sei anni di età dopo il 31 dicembre 2019 ed entro il 30 aprile 2020. Non è consentita, anche in presenza di disponibilità di posti, l'iscrizione alla prima classe della scuola primaria di bambini che compiono i sei anni di età successivamente al 30 aprile 2020.

Con riferimento ai bambini che compiono i sei anni di età tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2020, i genitori possono avvalersi, per una scelta attenta e consapevole, delle indicazioni e degli orientamenti fomiti dai docenti delle scuole dell'infanzia frequentate dai bambini.

L'accoglimento delle iscrizioni è subordinato all’esistenza delle risorse di organico e alla disponibilità di adeguati servizi di accoglienza e di mensa.

Ai sensi dell’art. 2.8 del Regolamento interno del Semiconvitto “l'ammissione al Semiconvitto di ogni alunno con disabilità certificata è subordinata all’assegnazione, da parte degli uffici scolastici competenti, di rispettivo personale docente/educativo specializzato per il sostegno scolastico”.

ISCRIZIONI ALLA PRIMA CLASSE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADOSEMICONVITTO

Le iscrizioni alla prima classe della scuola secondaria di primo grado di alunni che abbiano conseguito o prevedano di conseguire l'ammissione o l’idoneità a tale classe si effettuano attraverso il sistema "Iscrizioni on line” dalle ore 8:00 del 7 gennaio 2019 alle ore 20:00 del 31 gennaio 2019.

Contestualmente all’iscrizione a scuola i genitori iscriveranno i figli al Semiconvitto, attraverso le specifiche funzioni on line e cartacee previste dall’istituto.

L'accoglimento delle iscrizioni è subordinato all’esistenza delle risorse di organico e alla disponibilità di adeguati servizi di accoglienza e di mensa.

La domanda di iscrizione alla prima classe di Scuola Primaria e di Scuola Secondaria di primo Grado viene presentata a una sola scuola e permette di indicare, in subordine, fino a un massimo di altri due istituti di proprio gradimento oltre quello prescelto. Qualora, in base ai criteri di precedenza deliberati Commissario Straordinario per l’iscrizione al Semiconvitto e alle scuole annesse, si verifichi un'eccedenza di domande rispetto ai posti disponibili nella scuola di prima scelta, le domande non accolte vengono indirizzate verso altri istituti. In tal caso, il sistema “Iscrizioni on line” comunica ai genitori a mezzo posta elettronica, di aver inoltrato la domanda di iscrizione all’istituto indicato in subordine. L'accoglimento della domanda di iscrizione da parte di una delle istituzioni scolastiche indicate nel modulo on line rende inefficaci le altre opzioni. Il sistema "Iscrizioni on line" comunica, via posta elettronica, l'accettazione definitiva della domanda da parte di una delle scuole indicate.

Ai sensi dell’art. 2.8 del Regolamento interno del Semiconvitto “l'ammissione al Semiconvitto di ogni alunno con disabilità certificata è subordinata all’assegnazione, da parte degli uffici scolastici competenti, di rispettivo personale docente/educativo specializzato per il sostegno scolastico”.

ISCRIZIONI ALLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Le domande di iscrizione alla prima classe della Scuola Secondaria di Secondo Grado degli alunni che abbiano conseguito o prevedano di conseguire il titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione prima dell'inizio dell'anno scolastico 2019/2020 sono effettuate attraverso il sistema "Iscrizioni on fine", dalle ore 8:00 del 7 gennaio 2019 alle ore 20:00 del 31 gennaio 2019.

I genitori possono effettuare l'iscrizione a uno degli indirizzi di studio previsti dagli ordinamenti dei licei (decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89 e decreto del Presidente della Repubblica 5 marzo 2013, n. 52) annessi al Convitto: Liceo Classico, Liceo Linguistico, Liceo Musicale e Liceo Scientifico; i genitori esprimono altresì anche l'opzione rispetto agli indirizzi attivati dalla scuola. In caso di esubero di domande di iscrizione, trovano applicazione i criteri di precedenza deliberati dal Commissario Straordinario ai fini dell'accoglimento delle richieste di iscrizione agli indirizzi di studio.

La domanda di iscrizione alla prima classe di un istituto di istruzione secondaria di secondo grado viene presentata a una sola scuola e permette di indicare, in subordine, fino a un massimo di altri due istituti di proprio gradimento oltre quello prescelto. Qualora, in base ai criteri di precedenza deliberati Commissario Straordinario, si verifichi un'eccedenza di domande rispetto ai posti disponibili nella scuola di prima scelta, le domande non accolte vengono indirizzate verso altri istituti. In tal caso, il sistema "Iscrizioni on line" comunica ai genitori a mezzo posta elettronica, di aver inoltrato la domanda di iscrizione all'istituto indicato in subordine. L'accoglimento della domanda di iscrizione da parte di una delle istituzioni scolastiche indicate nel modulo on line rende inefficaci le altre opzioni. Il sistema “Iscrizioni on line” comunica, via posta elettronica, l'accettazione definitiva della domanda da parte di una delle scuole indicate.

  • - Iscrizioni alla prima classe del Liceo Musicale

Le richieste di iscrizione al liceo musicale possono trovare accoglimento presso le sezioni già istituite e funzionanti nel corrente anno scolastico, fatto salvo quanto previsto dall' art. 7, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica n. 89 del 2010 e dall' articolo 8 del decreto ministeriale 11 maggio 2018, n. 382, che subordinano l'iscrizione degli studenti al superamento di una prova di verifica del possesso di specifiche competenze musicali.

Si precisa che il numero delle classi prime di tali licei non può superare, per l'anno scolastico 2019/2020, in ciascun istituto, il numero di quelle funzionanti nel corrente anno scolastico.

Le istituzioni scolastiche organizzano una prova preordinata alla verifica del possesso di specifiche competenze musicali o coreutiche in tempi utili a consentire all'utenza, nel caso di mancato superamento della prova medesima o di carenza di posti disponibili, di rivolgersi eventualmente ad altra scuola, entro il 31 gennaio 2019 e comunque non oltre i quindici giorni dopo tale data. Gli alunni che supereranno la prova saranno inclusi in graduatoria in base al punteggio; nel caso in cui si determinino posti disponibili nel corso dell’anno scolastico successivamente a rinunce o ritiri di studenti, la scuola si riserva la possibilità di accogliere eventuali iscrizioni in base all’ordine di inserimento nella predetta graduatoria, in seguito alle convocazioni effettuate dalla segreteria.

Per consentire agli studenti di sostenere la prova, saranno pubblicate sul sito le modalità di svolgimento e organizzative della prova. Sono invece già accessibili le competenze teoriche indispensabili e le specifiche competenze pregresse richieste per “Esecuzione e interpretazione - Primo strumento”, in coerenza con quanto previsto dalla Tabella C del decreto ministeriale n. 382 del 2018.

ALUNNI/STUDENTI CON DISABILITÀ/DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO

Le iscrizioni di alunni/studenti con disabilità effettuate nella modalità on line sono perfezionate con la presentazione alla scuola della certificazione rilasciata dalla A.S.L. di competenza, comprensiva della diagnosi funzionale.
Sulla base di tale documentazione, la scuola procede alla richiesta di personale docente di sostegno e di eventuali assistenti educativi a carico dell'Ente locale, nonché alla successiva stesura del piano educativo individualizzato, in stretta relazione con la famiglia e gli specialisti dell' A.S.L.

L'alunno/studente con disabilità che consegua il diploma conclusivo del primo ciclo di istruzione ha titolo, ai sensi dell’art. Il del D.Lgs. 62 del 2017, qualora non abbia compiuto il diciottesimo anno di età prima dell'inizio dell’anno scolastico 2019/2020, all’iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado, con le misure di integrazione previste dalla legge n.104 del 1992.

Solo per gli alunni che non si presentano agli esami è previsto il rilascio di un attestato di credito formativo che è titolo per l'iscrizione e la frequenza della scuola Secondaria di Secondo Grado, ai soli fini dell’acquisizione di ulteriori crediti formativi, da valere anche per percorsi integrati di istruzione e formazione. Pertanto, tali alunni non possono essere iscritti, nell’anno scolastico 2019/2020, alla terza classe di scuola secondaria di primo grado ma potranno assolvere l'obbligo di istruzione nella scuola secondaria di secondo grado.

Ai sensi dell’art. 2.8 del Regolamento interno del Semiconvitto “l'ammissione al Semiconvitto di ogni alunno con disabilità certificata è subordinata all’assegnazione, da parte degli uffici scolastici competenti, di rispettivo personale docente/educativo specializzato per il sostegno scolastico”.


Alunni/studenti con disturbi specifici di apprendimento (DSA)

Le iscrizioni di alunni/studenti con diagnosi di disturbo specifico di apprendimento (DSA), effettuate nella modalità on line, sono perfezionate con la presentazione alla scuola della relativa diagnosi, rilasciata ai sensi della legge n. 170 del 2010 e secondo quanto previsto dall' Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012 sul rilascio delle certificazioni.

Alunni/studenti con cittadinanza non italiana

Agli alunni/studenti con cittadinanza non italiana si applicano le medesime procedure di iscrizione previste per gli alunni/studenti con cittadinanza italiana, ai sensi dell'articolo 45 del D.P.R. 394 del 1999.

INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA

La facoltà di avvalersi o non avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica è esercitata dai genitori di alunni che si iscrivono alla prima classe della scuola primaria o secondaria di primo grado al momento dell'iscrizione, mediante la compilazione dell'apposita sezione on line.

La facoltà di avvalersi o non avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica per studenti della scuola secondaria di secondo grado è esercitata dagli stessi all'atto dell'iscrizione da parte dei genitori nella compilazione del modello on line ovvero, per le iscrizioni che non siano presentate on line, attraverso la compilazione del modello nazionale.
La scelta ha valore per l'intero corso di studi e in tutti i casi in cui sia prevista l'iscrizione d'ufficio, fatto salvo il diritto di modificare tale scelta per l'anno successivo entro il termine delle iscrizioni, esclusivamente su iniziativa degli interessati.
La scelta di attività alternative è operata, all'interno di ciascuna scuola, attraverso il modello nazionale. Tale allegato deve essere compilato, da parte degli interessati all'avvio dell' anno scolastico, in attuazione della programmazione di inizio d'anno da parte degli organi collegiali, e trova concreta attuazione nelle seguenti opzioni:
• attività didattiche e formative;

  • attività di studio e/o di ricerca individuale con assistenza di personale docente;
  • libera attività di studio e/o di ricerca individuale senza assistenza di personale docente (per studenti delle istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di secondo grado);
  • non frequenza della scuola nelle ore di insegnamento della religione cattolica.

ISCRIZIONI IN ECCEDENZA

In previsione di richieste di iscrizione in eccedenza, la scuola procede preliminarmente alla definizione dei criteri di precedenza nell’ammissione, mediante delibera del Commissario Straordinario resa pubblica prima dell’acquisizione delle iscrizioni con affissione all’albo, con pubblicazione sul sito web dell’istituzione scolastica e, per le iscrizioni on line, in apposita sezione del modulo di iscrizione opportunamente personalizzato dalla scuola. 

CRITERI DI VALUTAZIONE A.S. 2018/2019

LICEI ANNESSI

 

LA VALUTAZIONE

Tutti i docenti del Collegio dei Licei annessi al C.N. “D. Cirillo” si impegnano ad assicurare a ciascun alunno una valutazione trasparente e tempestiva, che derivi dall’osservazione dei comportamenti cognitivi e degli apprendimenti; è tesa ad individuare i punti di forza e di debolezza di ciascun alunno ed è finalizzata a sviluppare la riflessione metacognitiva, il miglioramento continuo delle conoscenze e il successo formativo. La valutazione mira a promuovere lo sviluppo integrale e armonico della personalità degli alunni e a valorizzarne la crescita personale per consentire a ciascuno di sviluppare in modo ottimale le proprie capacità, intelligenze e attitudini. A tal fine, per gli alunni semiconvittori, il Consiglio di Classe potrà prendere in considerazione le osservazioni del personale educativo sulla personalità e sui comportamenti messi in atto durante le ore pomeridiane, attraverso appositi colloqui tra i docenti curriculari e il detto personale educativo coinvolto.

Le verifiche sul rendimento scolastico sono coerenti con gli obiettivi di apprendimento previsti dal Piano dell’Offerta Formativa, dalle programmazioni dipartimentali e individuali dei docenti e rispondono a criteri trasparenza e di documentabilità rispetto a tutti gli elementi di giudizio acquisiti attraverso il maggior numero possibile di verifiche.

Le programmazioni individuali dei docenti contengono finalità educative e obiettivi didattici, strategie di insegnamento, strumenti di verifica e criteri di valutazione esplicitati in modo tale che l’alunno possa migliorare le proprie modalità di apprendimento ed essere autore consapevole della propria crescita culturale. La valutazione degli apprendimenti si articola in tre momenti: la valutazione iniziale, che si colloca nella prima parte dell'anno scolastico ed ha una funzione di natura diagnostica circa i livelli cognitivi di partenza e le caratteristiche affettive d'ingresso degli alunni; la valutazione in itinere, che si attua nel corso degli interventi didattici ed ha valore formativo in quanto fornisce a d alunni e docenti le informazioni necessarie per la regolazione dell'azione di apprendimento-insegnamento e formazione; la valutazione finale si attua al termine di ciascun quadrimestre e ha funzione di carattere sommativo.

Il Collegio dei Docenti prevede come strumenti di verifica varie tipologie di prove, quali ad esempio:

Prove scritte

  • tema tradizionale
  • analisi del testo – saggio argomentativo – articolo di giornale
  • traduzione
  • completamento di testi e dialoghi
  • svolgimento di quesiti teorici
  • svolgimento di quesiti applicativi
  • relazioni
  • tavole di disegno tecnico
  • problem solving

Prove orali

  • interrogazione
  • interventi dal posto
  • test

Prove di integrazione della verifica orale, da non intendersi sostitutive delle stesse:

  • prova strutturata (a risposte chiuse)
  • prova semistrutturata  (con brevi risposte aperte)
  • prova con trattazioni brevi
  • esercitazioni alla lavagna
  • dialogo in lingua

Vengono svolte almeno due prove scritte e/o pratiche e almeno due prove orali per ciascun quadrimestre; per le materie che prevedono il solo voto orale eventuali prove scritte, opportune e necessarie, sono integrative e non sostitutive del colloquio, e saranno calendarizzate con cura.

Il Collegio dei Docenti individua come elementi di valutazione, integrativi rispetto alla valutazione delle verifiche, i seguenti elementi:

  • impegno in classe e nello svolgimento del lavoro domestico
  • partecipazione al dialogo educativo
  • progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza
  • assiduità frequenza scolastica (percentuale di assenza inferiore all’8%)
  • attenzione
  • maturazione socio-affettiva globale
  • raggiungimento degli obiettivi programmati

I CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DEL VOTO IN CONDOTTA

Il Collegio dei Docenti, alla luce della legge n. 169 del 30/11/08 e del DPR 122/2009, approva i seguenti criteri e descrittori per l’attribuzione del voto in condotta, che «concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso” (art.2 comma 3 l. 169). Nella valutazione della condotta dell’alunno, espressa in decimi alla fine di ciascun quadrimestre, non si tiene conto dell’andamento didattico dell’alunno, ma del comportamento, del rispetto delle regole di istituto, della partecipazione attiva e consapevole al dialogo educativo anche relativamente ad iniziative esterne al tempo-scuola promosse per la classe. La valutazione della condotta, oggi ispirata a criteri più severi rispetto al passato più recente, persegue il fine di contrastare il bullismo, di favorire la maturazione del senso di responsabilità individuale in seno alla comunità, di contribuire alla realizzazione di dinamiche relazionali corrette, chiama gli studenti alla piena assunzione di quelle responsabilità che essi stessi si assumono al momento della sottoscrizione del Patto Educativo di Corresponsabilità.

VOTO 10

Scrupoloso rispetto del regolamento scolastico

Comportamento maturo per responsabilità

Assidua frequenza alle lezioni (numero di assenze inferiore all’8% del monte ore previsto per ciascun anno scolastico)

Vivo interesse e partecipazione critica alle lezioni

Regolare e approfondito svolgimento delle consegne scolastiche

Ruolo positivo e serio per responsabilità e capacità di mediazione all’interno della classe.

VOTO 9

Scrupoloso rispetto del regolamento scolastico

Comportamento irreprensibile per responsabilità e collaborazione

Assidua frequenza alle lezioni (numero di assenze inferiore all’8% del monte ore previsto per ciascun anno scolastico)

Costante interesse e partecipazione attiva alle lezioni

Approfondito svolgimento delle consegne scolastiche

Ruolo positivo all’interno della classe

VOTO 8

Rispetto del regolamento scolastico

Comportamento buono per responsabilità e collaborazione

Frequenza alle lezioni assidua (numero di assenze inferiore all’8% del monte ore previsto per ciascun anno scolastico)

Interesse e partecipazione costanti alle lezioni

Regolare svolgimento delle consegne scolastiche

VOTO 7

Rispetto del regolamento scolastico

Comportamento accettabile per responsabilità e collaborazione

Regolare frequenza alle lezioni

Discreti interesse e partecipazione alle lezioni

Regolare svolgimento delle consegne scolastiche

VOTO 6

Comportamento sostanzialmente corretto

Frequenza complessivamente regolare

Limitati interesse e partecipazione alle lezioni

Svolgimento delle consegne scolastiche complessivamente regolare

VOTO 5

Comportamenti di particolare gravità* nei quali si ravvisa un’offesa alla dignità ed al rispetto della persona umana

Comportamenti di particolare gravità per i quali il regolamento di istituto prevede l’irrogazione di sanzioni disciplinari con l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni

Comportamenti di particolare gravità in seguito ai quali, nonostante i provvedimenti disciplinari intrapresi, lo studente non dimostra apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione.

  • Per particolare gravità si intende:
  1. disturbo costante e ripetuto del regolare svolgimento delle lezioni, debitamente annotato sul registro di classe e comunicato ai genitori;
  2. b) arbitraria irregolarità nella frequenza delle lezioni;
  3. d) limitata attenzione e partecipazione alle attività scolastiche;
  4. e) svolgimento costantemente disatteso dei compiti assegnati;
  5. f) comportamento scorretto nel rapporto con personale scolastico e/o compagni che si esplichi in violenze psicologiche e fisiche verso gli altri, reati e compromissione dell'incolumità delle persone;
  6. g) comportamento irresponsabile durante le attività formative promosse dall’Istituto.
    Lo studente che, alla fine delle lezioni curricolari, denota tale profilo non sanabile mediante azioni di riabilitazione, non potrà affrontare in maniera produttiva gli impegni della classe successiva e quindi, nello scrutinio finale di giugno, è dichiarato non ammesso alla classe successiva.


TABELLA DI VALUTAZIONE ESEMPLIFICATIVA

CONOSCENZE

ABILITA’

COMPETENZE

GIUDIZIO SINTETICO

VOTO

/10

Conoscenza completa, approfondita e supportata da documentazione e da ricchezza di riferimenti e di riscontri aggiornati.

Applicazione delle conoscenze in modo corretto autonomo e originale anche di fronte a problemi complessi.

Analisi approfondite e personali e correlazioni precise. Collegamenti disciplinari e pluridisciplinari. Esposizione corretta, lessicalmente accurata; padronanza di vari registri comunicativi.

Rielaborazione delle informazioni corretta con approfondimenti critici e valutazioni autonome.

Ottimo

10

Conoscenza dei contenuti completa ed approfondita.

Applicazione delle conoscenze acquisite in modo corretto ed autonomo anche in compiti complessi. Analisi puntuali e correlazioni precise. Esposizione fluida e pertinente.

Rielaborazione corretta e completa.

Valutazione autonoma.

Distinto

9

Conoscenza dei contenuti completa ed esauriente

Applicazione delle conoscenze autonoma e corretta. Analisi corrette e correlazioni complete. Esposizione curata e lessicalmente precisa.

Rielaborazione autonoma e valutazioni apprezzabili.

Buono

8

Sicura conoscenza  dei contenuti, approfondita se guidata.

Applicazione delle conoscenze in modo sostanzialmente corretto ed autonomo, analisi complete e coerenti. Esposizione corretta ed appropriata

Rielaborazione corretta delle informazioni e gestione delle situazioni nuove in modo adeguato.

Discreto

7

Conoscenza  essenziale dei contenuti

Applicazione adeguata delle conoscenze, senza errori sostanziali . Analisi adeguate, individuazione di elementi e di relazioni con sufficiente correttezza. Esposizione semplice, sostanzialmente chiara e corretta

Sufficiente rielaborazione delle informazioni. Gestione di situazioni nuove purché semplici. Valutazioni  parziali e solo su sollecitazione.

Sufficiente 

6

Conoscenza dei contenuti lacunosa e superficiale

Applicazione delle conoscenze incompleta e imprecisa. Analisi parziali. Esposizione non sempre pertinente e corretta

 Stentata rielaborazione delle informazioni. Difficoltà nella gestione  di situazioni nuove anche se semplici. Modeste capacità di valutazione.

Insufficiente

5

Conoscenza dei contenuti frammentaria e gravemente lacunosa

Applicazione delle conoscenze minime parziale  e stentata, solo  se guidata e con gravi errori. Analisi errate. Espressione incerta e impropria

 Sintesi scorrette.   Difficoltà nella gestione di situazioni semplici. Scarsa autonomia di giudizio.

Gravemente insufficiente

4-3

Conoscenza dei contenuti quasi nulla

Nessuna

Nessuna

Assolutamente insufficiente

2-1

Per Conoscenze si intende il grado di assimilazione delle informazioni fondamentali teoriche di ogni singola disciplina.

Per Abilità si intende grado di acquisizione di capacità applicative nell’analisi e nella sintesi per affrontare questioni e risolvere problemi.

Per Competenze si intende il grado di acquisizione di capacità operative in compiti di realtà,  di autonomia nella elaborazione e gestione personale delle conoscenze, attraverso il ricorso a strumenti multimediali  e ai linguaggi specifici.

In ottemperanza alla Nota MIUR n. 3320 del 9 novembre 2010 e alla CM 94/2011, per il Liceo di ordinamento è prevista la sotto indicata modalità valutativa in relazione alle singole discipline curriculari:

Liceo Classico

Discipline

Prove

Scritta

Orale

Pratica/Grafica

Religione o materie alternative

 

O

 

Lingua e letteratura italiana

S

O

 

Lingua e cultura Latina

S

O

 

Lingua e cultura Greca

S

O

 

Storia e Geografia

 

O

 

Filosofia

 

O

 

Storia

 

O

 

Lingua straniera

S

O

 

Matematica biennio

S

O

 

Matematica triennio

 

O

 

Fisica

 

O

 

Scienze naturali, chimica, geografia

 

O

 

Storia dell’Arte

 

O

 

Educazione fisica

 

O

P

 

Liceo Scientifico

 

Discipline

Prove

Scritta

Orale

Pratica/Grafica

Religione o materie alternative

 

O

 

Lingua e letteratura italiana

S

O

 

Lingua e cultura Latina

S

O

 

Storia e Geografia

 

O

 

Filosofia

 

O

 

Storia

 

O

 

Lingua straniera

S

O

 

Matematica

S

O

 

Fisica

 

O

 

Scienze naturali, chimica, geografia

 

O

 

Disegno e Storia dell’Arte

 

O

G

Educazione fisica

 

O

 

Liceo Linguistico

Discipline

Prove

Scritta

Orale

Pratica/Grafica

Religione o Attività alternative

O

   

Lingua e letteratura italiana

S

O

 

Lingua latina

S

O

 

Lingua e cultura straniera: Inglese

S

O

 

Lingua e cultura straniera: Spagnolo / Francese

S

O

 

Lingua e cultura straniera: Tedesco

S

O

 

Storia e Geografia

 

O

 

Storia

 

O.

 

Filosofia

 

O

 

Matematica Biennio

S

O

 

Matematica Triennio

 

O

 

Fisica

 

O

 

Scienze naturali, Biologia, Chimica, Scienze della terra

 

O

 

Storia dell’arte

 

O

 

Scienze Motorie e sportive

 

O

 

Liceo Musicale

Discipline

Prove

Scritta

Orale

Pratica/Grafica

Religione o Attività alternative

 

O

 

Lingua e letteratura italiana

S

O

 

Lingua e cultura straniera: Inglese

S

O

 

Storia e Geografia

 

O

 

Storia

 

O

 

Filosofia

 

O

 

Matematica Biennio

S

O

 

Matematica Triennio

 

O

 

Fisica

 

O

 

Scienze naturali, Biologia, Chimica, Scienze della terra

 

O

 

Storia dell’arte

 

O

 

Scienze Motorie e sportive

 

O

 

Esecuzione e interpretazione 1° strumento

   

P

Esecuzione e interpretazione 2° strumento

   

P

Teoria, analisi e composizione

 

O

 

Storia della musica

 

O

 

Laboratorio di musica d’insieme

   

P

Tecnologie musicali

   

P

In sede di scrutinio intermedio la valutazione dei risultati raggiunti è formulata mediante voto distinto tra scritto/orale/pratico, in sede di scrutinio finale la valutazione dei risultati raggiunti è formulata mediante voto unico per tutte le discipline e per tutte le classi.

CRITERI DI VALUTAZIONE SCRUTINI INTERMEDI

Il Consiglio di Classe, nel rispetto dei criteri individuati ed approvati dal Collegio dei Docenti, stabilisce i criteri di valutazione e attribuisce il grado di rilevanza ai diversi elementi che concorrono alla valutazione stessa.

  • In sintonia con la vigente normativa, la valutazione quadrimestrale si prefigge di definire, sul piano qualitativo e quantitativo, i livelli di conoscenze, abilità e competenze raggiunti dai singoli studenti nelle specifiche discipline oggetto di studio.
  • In sede di scrutinio i voti proposti dai singoli docenti devono scaturire da un giudizio motivato e articolato, che poggi sui risultati accertati a seguito di verifiche effettuare (l. 241/1990, art. 3).
  • Nel formulare la proposta di voto per ciascun alunno al Consiglio di Classe, ciascun docente tiene conto dei seguenti parametri:
  1. preparazione complessiva raggiunta in base ad un congruo numero di valutazioni delle prove scritte e orali del quadrimestre, tenendo conto che il livello di sufficienza è riferito al raggiungimento degli obiettivi minimi disciplinari concordati nelle riunioni dipartimentali e nei consigli di classe. Pertanto, nel caso in cui si presenti la situazione di alunni con una sola valutazione scritta, si provvederà a somministrare agli stessi una prova suppletiva, per permettere all’insegnante di avere un numero di elementi utili alla valutazione;
  2. livello delle capacità cognitive (capacità di conoscere, di comprendere, di applicare, di analizzare, di sintetizzare, di rielaborare);
  3. progresso nell’apprendimento rispetto ai livelli cognitivi di inizio anno scolastico;
  4. comportamento, partecipazione al dialogo educativo, impegno e continuità nello studio; interesse;
  5. frequenza alle lezioni;
  6. autonomia nell’organizzazione dello studio;
  7. esito delle verifiche relative a eventuali iniziative di recupero-sostegno effettuate.
  • Ciascun insegnante, nella proposta di voto, terrà conto non solo di dati rigorosamente aritmetici provenienti dalle Verifiche, ma anche dalla qualità dell’attenzione in classe, dai contributi forniti all’allievo nei vari momenti delle attività didattiche, della diligenza nello svolgere i compiti a casa e nel partecipare alle esercitazioni: dati che sono rilevanti nella formulazione del giudizio globale sull’alunno.
  • Il Consiglio di Classe, acquisite le singole votazioni e i relativi giudizi, in sede di scrutinio assume, nella sua veste di organo collegiale, la competenza a deliberare il voto finale per singola disciplina relativamente ad ogni singolo alunno. Il Consiglio di Classe perverrà alla sua decisione coerentemente con quanto stabilito in sede di programmazione delle attività educativo-didattiche del Consiglio di Classe all’inizio dell’anno scolastico. Il Consiglio di Classe sarà invitato dal proprio presidente a votare su ogni questione per la quale non risultasse l’unanimità.
  • Nel caso di alunni trasferitisi da altra scuola nell’ultimo periodo del quadrimestre, i docenti del Consiglio di Classe faranno proprie le votazioni risultanti dalla scuola di provenienza che faranno media con quelle che eventualmente i docenti svolgeranno nel mese di gennaio. In ragione di detta media e di quanto sopra detto i docenti procederanno alla formulazione della proposta di voto.
  • Alla luce della normativa vigente i docenti sono tenuti al rispetto del segreto di ufficio e potranno fornire agli studenti interessati ampie delucidazioni in merito alle valutazioni limitatamente alla propria materia di insegnamento.
  • Per gli studenti che, in sede di scrutinio intermedio, presentano insufficienze in una o più discipline, il Consiglio di Classe predispone interventi di recupero delle carenze rilevate, dopo aver valutato se lo studente è in grado di raggiungere autonomamente gli obiettivi fissati o se necessita di interventi strutturati di recupero, come previsto dagli artt. N. 6 e 7 di OM n. 92/07.
  • Per gli alunni che presentano carenze nelle discipline, devono essere indicate dal docente della materia le modalità di recupero. In particolare, rispetto alle insufficienze evidenziate, si dovranno specificare le difficoltà rilevate, in termini di conoscenze e di abilità sia per offrire elementi utili ai fini di un recupero autonomo sia per dare indicazioni ai docenti che svolgeranno i corsi di recupero.
  • Per ogni studente con insufficienza in una o più discipline, il docente coordinatore affiancato dal segretario compilerà, in sede di scrutinio, in doppia copia una scheda sulla quale si riporterà per ogni materia il voto e la natura delle insufficienze (entrambe le copie verranno consegnate ai genitori, una sarà restituita al coordinatore di classe dopo che il genitore avrà apposto la propria firma).

Si ricorda che l’art. 14 c. 7 del DPR 122/2009 sulla valutazione prescrive che, a partire dall’anno scolastico 2010/2011, sia riconosciuta la validità dell’anno scolastico agli alunni le cui assenze non superino un quarto dell’orario scolastico personalizzato. Per poter procedere alla valutazione finale è dunque richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato di ciascuno studente. Ai giorni di assenze, calcolati in ore, bisogna aggiungere il computo delle ore di mancata frequenza per entrate posticipate e uscite anticipate. Il Collegio dei Docenti ha deliberato nella seduta del 25/09/2017 apposite deroghe per casi eccezionali, a condizione che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del Consiglio di Classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o agli Esami di Stato.

Si ricorda altresì che la CM prot. n. 7736 del 27 Ottobre 2010 ha fornito chiarimenti sulla posizione scolastica degli alunni che “per causa di malattia permangono in ospedale o in altri luoghi di cura ovvero in casa per periodi anche non continuativi durante i quali seguono momenti formativi sulla base di appositi programmi di apprendimento personalizzati predisposti dalla scuola di appartenenza o che seguono per periodi temporalmente rilevanti attività didattiche funzionanti in ospedale o in luoghi di cura” precisando che “è del tutto evidente che tali periodi non possono essere considerati alla stregua di ordinarie assenze, ma rientrano a pieno titolo nel tempo scuola, come si evince dall’art.11 del DPR 122/2009”.

CRITERI DI VALUTAZIONE SCRUTINI FINALI

OM 90/2001 (art. 13), DM 80/2007, OM 92/2007, L. 169/2008 (art. 2, c.3), DPR 122/2009 (artt. 4, 14 c. 7)

Criteri generali per l’ammissione alla classe successiva

Ai fini della validità dell’anno scolastico e dell’ammissione allo scrutinio finale è richiesta la frequenza da parte di ciascun alunno di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato. Sono previste deroghe straordinarie al suddetto limite per assenze documentate e continuative, a condizione comunque chetali assenze non pregiudichino a giudizio del Consiglio di Classe la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati (Delibera n. 2 del Collegio dei Docenti 25/09/2017).

In sede di scrutinio ogni insegnante esprime la sua proposta di voto con un breve giudizio motivato desunto dagli esiti di un congruo numero di prove effettuate nel corso del secondo quadrimestre, che tiene conto delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite per ogni disciplina da ciascun alunno, dell’impegno, dell’interesse, del comportamento, della partecipazione al dialogo didattico-educativo nell’intero anno scolastico, anche nelle attività afferenti al Piano dell’Offerta Formativa, nonché negli interventi di sostegno e di recupero, e degli esiti evidenziati; il Consiglio di Classe tiene contro altresì  delle valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio, del  percorso scolastico con particolare riferimento ai livelli di partenza e agli obiettivi minimi fissati.

  • Lo studente è ammesso alla classe successiva quando raggiunge una  valutazione sufficiente in ogni disciplina;
  • lo studente non è ammesso alla classe successiva in presenza di una situazione di profitto complessivamente negativa,  con insufficienze in diverse discipline o insufficienze gravi, tali da impedire il raggiungimento degli obiettivi formativi e di contenuto propri delle stesse discipline  entro il termine dell’anno scolastico.
  • per lo studente che presenta una o più discipline con voto insufficiente, per il quale si valuta la possibilità di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto entro il termine dell’anno scolastico, mediante la frequenza di interventi di recupero, supportati da un adeguato studio individuale, o con preparazione autonoma e personale, il Consiglio di Classe rinvia la formulazione del giudizio finale, in applicazione delle vigenti disposizioni in materia di scrutini ed esami nella scuola secondaria superiore, assegnando non più di tre debiti formativi. Alla famiglia vanno segnalate la/le insufficienza/e riportata/e, le carenze che la/le hanno determinate e le modalità di recupero attraverso l’apposita documentazione.

Fino a 3 insufficienze  (con voti da 1 a 5)

GIUDIZIO SOSPESO       

gravi insufficienze con voti da 1  a  4 in numero superiore a 3

NON AMMESSO

 Insufficienze diffuse in più discipline (metà più uno rispetto a quelle previste nel quadro orario di indirizzo)

NON AMMESSO

Per insufficienza si intende il voto ’5’, che indica il parziale raggiungimento degli obiettivi formativi e di contenuto di una disciplina.

Per insufficienza grave si intende il voto ’4’ o inferiore a ‘4’ , che indica il mancato raggiungimento degli obiettivi formativi e di contenuto di una disciplina.

INTEGRAZIONE DELLO SCRUTINIO DI FINE ANNO

In sede di integrazione dello scrutino di fine giugno, lo studente per il quale sia stato sospeso il giudizio finale viene ammesso alla classe successiva in uno dei seguenti casi:

- se è sufficiente il risultato di tutte le prove sostenute, secondo il calendario scolastico, nelle materie in cui in sede di scrutinio finale si registravano esiti di insufficienza;

- se il Consiglio di Classe, sulla base di una valutazione complessiva del livello di apprendimento raggiunto, considera le competenze trasversali acquisite dall’alunno in discipline affini, tali da compensare la valutazione non completamente sufficiente nella/e materia/e oggetto di recupero.

Si precisa altresì che l’impegno, l’interesse e la partecipazione dimostrati nell’intero percorso formativo concorrono alla valutazione complessiva dell’alunno.

 

CALENDARIO DELLE OPERAZIONI DI VERIFICA FINALE DEGLI INTERVENTI DI RECUPERO SUCCESSIVI ALLO SCRUTINIO DI GIUGNO

  1. a) Le verifiche finali saranno scritte e/o orali in base allo statuto delle discipline e coerentemente con le modalità di valutazione seguite durante l’anno scolastico.
  2. b) Le verifiche finali relative al superamento delle carenze che hanno determinato la sospensione del giudizio in sede di scrutinio, proposte sotto forma di prove scritte e/o orali, secondo le statuto delle discipline, si terranno a partire dalla prima settimana del settembre successivo, secondo il calendario che sarà affisso all’albo dell’Istituto.
  3. c) I Consigli di Classe, convocati nei giorni immediatamente seguenti e comunque prima dell’inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico per l’integrazione dello scrutinio finale, delibereranno l’ammissione o la non ammissione alla frequenza della classe successiva.

CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEL CREDITO SCOLASTICO

DPR 323/1998 (art. 11), DM 34/1999, art. 1. DM 49/2000, L. 169/2008 (art. 2, c.3), DPR 122/2009 (artt. 4, 6), DM 99/2009; D.Lgs. 62/2017 art. 15.

In sede di scrutinio finale il Consiglio di Classe attribuisce il punteggio per il credito scolastico maturato nel secondo biennio e nell'ultimo anno fino ad un massimo di quaranta punti, di cui dodici per il terzo anno, tredici per il quarto anno e quindici per il quinto anno.
Con la tabella di cui all'allegato A del D. Lgs. 62/2017 è stabilita la corrispondenza tra la media dei voti conseguiti dagli studenti negli scrutini finali per ciascun anno di corso e la fascia di attribuzione del credito scolastico. Il credito scolastico, nei casi di abbreviazione dei corsi di studi ai sensi dell’art. 13, comma 4, è attribuito per l’anno frequentato, nella misura massima prevista per lo stesso. La tabella A si applica anche ai candidati esterni ammessi all’esame a seguito di esame preliminare e a coloro che hanno sostenuto esami di idoneità.

Per i candidati che svolgono l'esame di Stato negli anni scolastici 2018/2019 e 2019/2020 la stessa tabella reca la conversione del credito scolastico conseguito, rispettivamente nel terzo e quarto anno di corso e nel terzo anno di corso.

Per i candidati esterni il credito scolastico è attribuito dal consiglio di classe davanti al quale sostengono l’esame preliminare di cui al comma 2 art. 14 D. LGISL. 62/2017, sulla base della documentazione del curriculum scolastico e dei risultati delle prove preliminari.

TABELLA ATTRIBUZIONE CREDITO SCOLASTICO

Media dei voti

Fasce di credito III anno

Fasce di credito IV anno

Fasce di credito V anno

M <6

-

-

7-8

M =6

7-8

8-9

9-10

6 <M ≤ 7

8-9

9-10

10-11

7 <M ≤ 8

9-10

10-11

11-12

8 <M ≤ 9

10-11

11-12

13-14

9 < M ≤ 10

11-12

12-13

14-15

 


REGIME TRANSITORIO

Candidati che sostengono l’esame nell’a. s. 2018/2019 - Tabella di conversione del credito conseguito nel III e nel IV anno

Somma crediti conseguiti per il III e per il IV anno

Nuovo credito attribuito per il III e IV anno (totale)

6

15

7

16

8

17

9

18

10

19

11

20

12

21

13

22

14

23

15

24

16

25

Candidati che sostengono l’esame nell’a. s. 2019/2020 - Tabella di conversione del credito conseguito nel III anno

Credito conseguito per il III anno

Nuovo credito attribuito per il III anno

3

7

4

8

5

9

6

10

7

11

8

12

 

NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. All'alunno che è stato promosso alla penultima classe o all'ultima classe del corso di studi, dopo il superamento delle prove per il saldo del giudizio sospeso, va attribuito il credito.

In caso di candidati esterni si farà riferimento alla normativa ministeriale vigente.

Per l’assegnazione del massimo della banda relativa alla media, secondo le tabelle del D. Lgs. 62/2017 il Collegio dei Docenti ha stabilito di considerare il possesso da parte degli alunni di almeno tre dei seguenti requisiti:

  1. voto minimo di condotta “otto”;
  2. assiduità nella frequenza (si considera assidua la frequenza se la precentuale delle assenze non supera l’8% del monte ore annuale previsto dallo specifico indirizzo liceale);
  3. attività complementari integrative e/o partecipazione con profitto alle attività extracurriculari progettate dalla scuola nell’ambito dell’ampliamento dell’Offerta formativa;
  4. media dei voti riportati durante lo scrutinio finale superiore a 0.50.

TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ PER LE QUALI È ASSEGNATO IL CREDITO DA PARTE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

Per quel che riguarda i crediti formativi sono presi in considerazione:

  • gli attestati certificati a norma di legge da da Enti o Istituzioni e Associazioni/Fondazioni extrascolastiche accreditate presentati entro il 15 maggio relativi a qualificate esperienze, anche lavorative, da cui derivino competenze coerenti con il corso di studi
  • per le attività sportive sono esaminati attestati di livello almeno regionale;
  • partecipazione ad attività sportiva per campionati e competizioni di livello nazionale per categorie di appartenenza;
  • in generale, si prendono in considerazione diplomi o attestati riferiti a corsi compiuti, certificanti competenze acquisite e riconoscimenti a livello regionale;
  • si considerano attestati di volontariato presso organismi ed associazioni no profit specialmente riconosciute come tali dallo Stato;
  • frequenza del Conservatorio Musicale;
  • conseguimento di certificazioni linguistiche differenti da quelle attivate dalla scuola nel corso dell’anno scolastico di frequenza o durante gli ultimi 6 mesi dell’anno immediatamente precedente allo stesso;

 

CRITERI DI AMMISSIONE AGLI ESAMI DI STATO

Criteri di valutazione per l’ammissione agli Esami di Stato

  1. 1/2007 (art. 1), CM 5/2007, L. 169/2008 (art. 2, c. 3), DPR 122/2009 (artt. 4, 14 c. 7), D. Lgs. 62/2017

In sede di scrutinio ogni insegnante esprime la sua proposta di voto con un breve giudizio motivato desunto dagli esiti di un congruo numero di prove effettuate nel corso dell’ultimo quadrimestre, che tenga conto per ogni alunno delle conoscenze, abilità e competenze acquisite per ogni disciplina, dell’impegno, dell’interesse, del comportamento, della partecipazione dimostrati nell’intero percorso scolastico, anche nelle attività di arricchimento dell’offerta formativa e nelle azioni di sostegno e di recupero, e degli esiti evidenziati.

I Consigli di Classe valutano complessivamente la personalità scolastica dei singoli alunni, tenendo conto delle conoscenze, abilità e competenze acquisite, dell’impegno, dell’interesse, del comportamento, della partecipazione alle attività di formazione promosse dalla scuola e alle azioni di sostegno e di recupero effettuate, degli esiti evidenziati, delle valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio, dell’intero percorso scolastico con particolare riferimento ai livelli di partenza e agli sforzi compiuti per superare eventuali difficoltà.

Ai sensi dell’art. 8 del DM 80/2007 e dell’art. 9 dell’OM 92/2007, per gli studenti che nel primo quadrimestre abbiano presentato insufficienze in una o più discipline, il Consiglio di Classe predispone iniziative di sostegno e relative verifiche, da svolgersi entro il termine delle lezioni, al fine di porre gli studenti predetti nella condizione di conseguire una valutazione almeno di sufficienza in tutte le discipline in sede di scrutinio di ammissione agli Esami di Stato.

Ai sensi dell’art. 2, c. 3 della L. 169/2008 e dell’art. 4, c. 2 del DPR 122/2009, la valutazione del comportamento concorre unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente, pertanto il voto del comportamento incide sulla determinazione del credito scolastico dell’ultimo anno di corso.
Le deliberazioni di non ammissione agli Esami di Stato devono essere puntualmente motivate.

Sono ammessi all’Esame di Stato in sede di scrutinio finale dal Consiglio di Classse presieduto dal Dirigente Scolastico  o da un suo delegato, gli studenti in possesso dei seguenti requisiti:

  1. conseguimento, in sede di scrutinio finale, di voto non inferiore a sei decimi in tutte le discipline o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto. Nel caso di votazione inferiore a sei decimi in una disciplina o in un gruppo di discipline il Consiglio di Classe può deliberare, con adeguata motivazione, l’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo. Nella relativa deliberazione, il voto dell’insegnante di Religioen Cattolica per gli alunni che si sono avvalsi dell’IRC, è espresso secondo quanto previsto dal punto 2.7 del DPR del 16/12/1985 n. 751. In sede di scrutinio finale la valutazione degli alunni è effettuata dal Consiglio di Classe. In quella stessa sede, in caso di parità nell’esito di una votazione, prevale il voto del Presidente.
  2. voto di comportamento non inferiore a sei decimi (art.6, comma 1 DPR n.122/2009);
  3. frequenza di almeno tre quarti dell’orario personalizzato, condizione questa indispensabile per la validità dell’anno scolastico e per consentire al consiglio di classe di procedere alla valutazione di ciascuno studente (art.14, comma 7 DPR n.122/2009). Sono previste deroghe straordinarie al suddetto limite per assenze documentate e continuative a condizione comunque che tali assenze non pregiudichino a giudizio del Consiglio di Classe la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale di ciclo.
  4. L’ammissione agli Esami di Stato per il corrente a.s. è regolamentata dai seguenti criteri:
  • conoscenze e competenze acquisite;
  • capacità critiche ed espressive;
  • interesse ed impegno;
  • assiduità nella frequenza;
  • sforzi compiuti nel colmare eventuali lacune e raggiungere una preparazione complessiva tale da sostenere l’Esame di Stato;
  • votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e voto di condotta non inferiore a sei decimi.

Sono ammessi, a domanda, direttamente agli Esami di Stato gli alunni che hanno riportato nello scrutinio finale della penultima classe non meno di otto decimi in ciascuna disciplina e nel comportamento, che hanno seguito un regolare corso di studi di istruzione secondaria di secondo grado e che hanno riportato una votazione non inferiore a sette decimi in ciascuna disciplina e non inferiore a otto decimi nel comportamento negli scrutini finali dei due anni antecedenti il penultimo, senza essere incorsi in non ammissioni alla classe successiva nei due anni predetti. Le votazioni suddette non si riferiscono all’insegnamento della religione cattolica e alle attività alternative.

GIUDIZIO DI AMMISSIONE/NON AMMISSIONE AGLI ESAMI DI STATO PER LE CLASSI QUINTE

Il Collegio delibera di formulare esclusivamente giudizi di non ammissione all’esame, puntualmente motivati. La valutazione sul comportamento concorre con la valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente; pertanto ai fini dell’esame, il voto di condotta incide sulla determinazione del credito scolastico riferito all’ultimo anno di corso. Esso comporta, se inferiore a sei decimi, la non ammissione all’Esame di Stato (art.2, comma 3 DL 1/9/2008 n.137, convertito dalla L. 169/2008; art.2, comma 3 DM. 16/ 1/2009 n.5).

 

GIUDIZIO DI AMMISSIONE/NON AMMISSIONE AGLI ESAMI DI STATO PER LE CLASSI QUINTE

Il Collegio delibera di formulare esclusivamente giudizi di non ammissione all’esame, puntualmente motivati. La valutazione sul comportamento concorre con la valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente; pertanto ai fini dell’esame, il voto di condotta incide sulla determinazione del credito scolastico riferito all’ultimo anno di corso.  Esso comporta, se inferiore a sei decimi, la non ammissione all’Esame di Stato (art.2, comma 3 DL 1/9/2008 n.137, convertito dalla L. 169/2008; art.2, comma 3 DM. 16/ 1/2009 n.5).

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